È cronaca di tutti i giorni, Santa Madre Chiesa non digerisce insinuazioni sulla condotta sessuale dei suoi membri: "pettegolezzi", "calunnie", "infamie". C'è però chi a questa versione non ha mai creduto e chi, dopo aver saputo, non potrà più crederci. Eric Frattini torna a sfidare la Chiesa con "I Papi e il sesso", un saggio documentato e sconvolgente, in cui sfilano secolo dopo secolo i sommi pontefici e i loro indicibili vizi: almeno diciassette papi pedofili, dieci incestuosi, dieci ruffiani, nove stupratori.
E poi, nonostante continue condanne dell'omosessualità, del matrimonio e del concubinato tra religiosi, decine di pontefici sposati, omosessuali, travestiti, concubinari, per non parlare dei sadici e dei masochisti, dei voyeur eccetera eccetera: inimmaginabile quanti fra questi siano stati perfino canonizzati. "Nessuna religione al mondo ha mai dibattuto tanto l'intimità sessuale come il cattolicesimo" scrive Frattini, e nessuna ha mai imposto altrettanto dettagliatamente i suoi codici di comportamento: ancora oggi, tolleranza zero verso le coppie di fatto, l'aborto, la contraccezione e la fecondazione assistita. Ebbene, dalle Sacre Scritture a Benedetto XVI, benvenuti nell'epopea sessuale della Chiesa cattolica.
E poi, nonostante continue condanne dell'omosessualità, del matrimonio e del concubinato tra religiosi, decine di pontefici sposati, omosessuali, travestiti, concubinari, per non parlare dei sadici e dei masochisti, dei voyeur eccetera eccetera: inimmaginabile quanti fra questi siano stati perfino canonizzati. "Nessuna religione al mondo ha mai dibattuto tanto l'intimità sessuale come il cattolicesimo" scrive Frattini, e nessuna ha mai imposto altrettanto dettagliatamente i suoi codici di comportamento: ancora oggi, tolleranza zero verso le coppie di fatto, l'aborto, la contraccezione e la fecondazione assistita. Ebbene, dalle Sacre Scritture a Benedetto XVI, benvenuti nell'epopea sessuale della Chiesa cattolica.
I casi dell'ultimo periodo parlano chiaro: mai come adesso l'argomento "sesso" è il più discusso tra le pareti del Vaticano. Eppure è proprio il Sommo pontefice, il più credente tra tutti, ad avere maggiormente disubbidito alla sentenza biblica. E' quanto scrive nel suo libro inchiesta "I Papi e il Sesso" Eric Frattini . Un libro che vuole dare conto di come il tema del sesso sia stato trattato dalle origini, ovvero dalle Sacre Scritture, fino ad oggi, cioè a Benedeto XVI e di come i pontefici di Roma, mentre condannavano e punivano l'incesto, l'omosessualità, lo stupro, la pederastia, la sodomia e l'adulterio si dedicavano all'esercizio di ognuna di queste pratiche senza pudore all'ombra del potere della tiara e delle chiavi di Pietro, nel silenzio e nel segreto delle camere da letto papali.
Già nella Bibbia, primo simbolo del Cristianesimo si trovano storie di sesso e incesto. E fare il conto dei brani è facile: solo nell'antico testamento sono 96 i versetti in cui si parla di violenza carnale sulle donne, di concubine usate come oggetti e similari. Insomma nel Sacro libro si perdonava il marito che aveva tradito ma si lapidava la donna diventata impura dopo la violenza. Una lunga storia che ha caretterizzato la vita della Chiesa e del clero da sempre.
Nel nuovo saggio, con il puntiglio dello storico Frattini compie un ulteriore passo nella sua indagine sui segreti del Vaticano dimostrando che nonostante le condanne pontificie, le bolle papali e i santi decreti contro l’omosessualità, la pederastia, la sodomia e i rapporti incestuosi, molti, moltissimi papi li hanno spudoratamente praticati. Anche di recente, stando all’intervista sul settimanale Tempo illustrato rilasciata nel 1976 dal diplomatico, storico e scrittore francese Roger Peyrefitte. Indignato per le dichiarazioni omofobe di Paolo VI, scrive Frattini, "Peyrefitte rese pubblica l’omosessualità del papa sostenendo che, durante il periodo in cui il pontefice era ancora arcivescovo di Milano, nel 1955, era nota la sua debolezza per i ragazzi, uno dei quali, un famoso attore, divenne il suo protetto e continuò ad esserlo negli anni successivi, quando Montini si era trasferito ormai in Vaticano".
E poi ancora, indietro nel tempo, solo per citarne alcuni troviamo Giovanni XII (955-963), "bisessuale insaziabile", al quale "piaceva circondarsi di giovani nobili di entrambi i sessi, che poi costringeva ad avere rapporti davanti a tutti. Godeva osservando come gli animali, cani o asini, assalivano le giovani prostitute condotte al Laterano a questo scopo. Con denaro della tesoreria papale organizzò un bordello nel Palazzo del Laterano". Oppure Giulio III (1550-1555), "uomo indolente, al quale non piaceva l’aspetto politico della sua carica. Tuttavia amava osservare dal trono papale il suo amante (dall’età di 12 anni, ndr) Innocenzo mentre sodomizzava alcuni domestici o si vestiva da donna".
Eric Frattini, con il puntiglio dello storico e il gusto della notizia del reporter, ci guida nell'oscurità delle stanze dove tutto ciò che non è sacro è segreto; dove si è sempre combattuta una battaglia tra divino e umano; dove i 261 sommi pontefici hanno scritto ogni genere immaginabile di storia di sesso.
L’inchiesta del governo di Dublino - resa nota a maggio 2009 - accertando la responsabilità di vescovi nella copertura di almeno 30mila casi di abusi compiuti da ecclesiastici tra gli anni 30 e gli ani 80, ha poi dato la stura a indagini analoghe in mezzo mondo, documentate minuziosamente dalla stampa internazionale come mai era accaduto prima. Dal canto suo l’editoria italiana comincia a muoversi con l’obiettivo di inquadrare dal punto di vista storico queste vicende che oggi rischiano di minare le fondamenta del potere politico più longevo del mondo.
Ecco dunque Ponte alle grazie che, dopo l’enorme successo ottenuto in Spagna, propone I papi e il sesso, una nuova inchiesta di Frattini sugli aspetti meno noti, almeno al grande pubblico, della storia della Chiesa cattolica. Con L’Entità (Fazi, 2009), bestseller internazionale tradotto in 30 Paesi, l’analista politico e docente di giornalismo all’università di Madrid era stato il primo a dimostrare l’esistenza del servizio segreto vaticano e a raccontarne la vera storia dalle origini sino ai nostri giorni.
Ecco un brano del libro:
"I papi non solo sono stati vescovi di Roma, vicari di Cristo, successori del Principe degli apostoli, principi dei vescovi, pontefici supremi della Chiesa universale, primati d’Italia, arcivescovi e vescovi metropolitani della provincia romana, servi dei servi di Dio (servus servorum Dei), padri dei re, pastori del gregge di Cristo e sovrani della città-stato del Vaticano, ma anche uomini sposati e pederasti, stupratori e omosessuali, feticisti e ruffiani, nepotisti e incestuosi, sadici e masochisti, simoniaci e zoofili, papi padri di papi e papi figli di papi, papi figli di preti e papi adulteri, travestiti e voyeur, e falsificatori e assassini. Tutti protetti da Dio e dallo Spirito Santo. Questa è la loro lunga storia."
Fonte: www.affaritaliani.it
